Gli ultimi giorni di Marco Pantani

Di Bonaccorso ho letto, nell’ordine, Peppino Impastato, Primo e infine Gli ultimi giorni di Marco Pantani (Rizzoli Lizard, 2011). Pantani sembra fin da subito un compromesso fra gli altri due...

Di Bonaccorso ho letto, nell’ordine, Peppino Impastato, Primo e infine Gli ultimi giorni di Marco Pantani (Rizzoli Lizard, 2011). Pantani sembra fin da subito un compromesso fra gli altri due: Peppino ha una struttura stralunata, folle potremmo dire, che sembra voler ricalcare i processi della mente umana, i ricordi saltellanti. Primo, invece, è regolare, coerente con gli standard del mercato, assimilabile ai prodotti Marvel o Bonelli, per fare degli esempi, e le vignette sono lineari, ordinate. Pantani sta in mezzo: ha lo slancio emotivo di Peppino e la regolarità strutturale di Primo, anche se la storia del campione di ciclismo è inframmezzata dal racconto di Philippe Brunel, giornalista francese autore del libro a cui il fumetto si ispira e diventato egli stesso personaggio della graphic novel.

La solitaria morte di Marco Pantani viene non solo raccontata, ma anche analizzata, frammentata e studiata come farebbe un detective con un caso di morte sospetta. Ed è infatti il sospetto a guidare la vicenda. Il giornalista Brunel diventa il narratore di un racconto che si alimenta in un crescendo emozionale. Sembra, appunto, un giallo. E contemporaneamente si coglie il senso del deterioramento di Pantani, la malinconia che lo avvinghia sempre di più. Ma il disegnatore non rinuncia a ritagliarsi degli spazi in cui giocare con il lettore, come quando Brunel viene “inquadrato” accanto al fumetto di Peppino, o come quando uno specchio diventa stratagemma per mostrare due scene nella stessa vignetta.
Cosa viene fuori da questa storia? Qual è la verità, se ce n’è una? Il timore è che non ci sia, la certezza è che Pantani fosse un sofferente. Così lo ritrae Bonaccorso, fin dalla copertina, con quegli occhi chiusi di fronte al traguardo superato, quando sulle due ruote erano soli, lui e la gloria.