La Serpe nera

Ne La Serpe nera, che raccoglie invece una serie di racconti scritti nel corso degli ultimi dieci anni e rivisti per l’occasione, Messina si ritrova più in alcuni personaggi che come mero contesto geografico...

Ne La Serpe nera, che raccoglie invece una serie di racconti scritti nel corso degli ultimi dieci anni e rivisti per l’occasione, Messina si ritrova più in alcuni personaggi che come mero contesto geografico, ma c’è! L’importante è che la sua presenza sia sempre funzionale al racconto e soprattutto sia utile. Se dovessi avere il minimo dubbio di una sua certa invadenza sulla pagina non ci penserei un attimo - come già fatto - a spostare l’azione e l’ispirazione su altri contesti. La città dello Stretto, in un modo o nell’altro, riesce sempre ad insinuarsi nelle pagine di ciò che scrivo, forse perché Messina è già una metafora in sè, così come lo è ogni città, paese, luogo per colui che scrive narrativa, anche se ambienta le proprie storie sull’inospitale Pianeta Rosso nel 2199 d.c. Insomma per una volta Messina non è un problema, non almeno per la mia scrittura: basta tenerla a bada.