Il legame dell’acqua

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Il legame dell’acqua, il secondo libro, torna nuovamente in scena la realtà di Messina, sovrapposta a un impianto thriller, cui la scrittura – ironica e dissacrante –

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Il legame dell’acqua, il secondo libro, torna nuovamente in scena la realtà di Messina, sovrapposta a un impianto thriller, cui la scrittura – ironica e dissacrante – pare quasi fare il verso. Ancora precariato, rabbia di una generazione e la conseguente fuga dei cervelli migliori, ignorati – secondo la Camaioni – da un Ateneo (quello messinese) miope, lo scenario in cui Alianna Braschi e Marco Stagnoli, messinesi classe ‘73, si muovono come protagonisti. Continui flash-back irrompono qui tra i capitoli narrativi. Sono pagine in corsivo che raccontano la vicenda di Marco e Alianna a scuola, ai tempi in cui erano “coppia d’acciaio”: una storia nella storia, che si mescola al tessuto del racconto e ne costituisce l’anima, ne precisa i contorni, crea i presupposti del finale.